Ferrario Aldo

Carona (Svizzera) 1944


Aldo Ferrario è nato a Carona (Svizzera) nel 1944. Dal 1960 al 63 frequenta la Scuola d’Arte di Zurigo e nel contempo lavora con lo scultore Emilio Stanzani a Zurigo e a Parigi. E’ di questo periodo la sua collaborazione sempre con Stanzani al Padiglione dell’Orologeria nell’Expo di Losanna. A Parigi incontra e frequenta artisti quali César e Francis Bott, e visita assiduamente i grandi musei. Al Louvre grande impressione destano in lui, le opere delle antiche civiltà mediterranee tra le quali quelle degli Egizi, i Persiani, i Sumeri, gli Ittiti e le altre civilta’ medio-orientali, oltre ai Greci e soprattutto l’arte delle Cicladi. Visita spesso anche il Musée de l’Homme e le collezioni Impressioniste. Pure, grande interesse ha verso i Primitivi, i grandi del Rinascimento, ma in particolare l’arte francese dell’Ottocento: Géricault, Courbet, Delacroix, Rodin.

Nel 1964 decide di trasferirsi a Milano e di frequentare l’Accademia di Brera, con lo scultore Luciano Minguzzi. Compie diversi viaggi; soprattutto in Italia e Francia per visitare mostre e per vedere le grandi cattedrali e le loro opere scultoree. Nel 1965 insieme al suo maestro Minguzzi, è invitato all’Accademia internazionale di Salisburgo fondata da Oskar Kokoschka, dove ha modo di incontrare e conoscere artisti di fama, che in quella sede tengono corsi e seminari. Si reca a Vienna e Praga per meglio approfondire la conoscenza sulle collezioni d’arte di quelle città. Nel ’68 ottiene il diploma in scultura e presenta come tesi di storia dell’arte: “I rapporti fra la scultura provenzale di Arles, St.Gilles e Beaucaire e i Campionesi nel Duomo di Modena”. Ancora nel ’68 per un breve periodo soggiorna in Inghilterra visitando i grandi musei e le collezioni londinesi. Desideroso di conoscere meglio i grandi maestri dell’Espressionismo e le loro opere l’ anno successivo si reca piu’ volte in Belgio, Olanda, Germania del Nord e Norvegia.

Negli anni 1977, ’78 e ’79 riceve la Borsa Federale Svizzera per la scultura. Nel 1980 la città di Mendrisio acquistata una sua scultura in granito, mentre nel 1982 e’ la Confederazione Svizzera ad acquistare una sua opera di grandi dimensioni in bronzo, dal titolo “Gruppo di figure”. Nel 1985 su proposta della Commissione federale di Belle Arti gli viene commissionata un’opera di grandi dimensioni, intitolata “Colloquio”, destinata al Palazzo delle Telecomunicazioni di Bellinzona. Sempre nel 1985, si aggiudica il concorso nazionale, per una scultura di grandi dimensioni dal titolo “Grande atleta” che verra’ collocata Centro Nazionale Sportivo di Tenero. Sue opere figurano in collezioni private e pubbliche in Svizzera, Italia, Francia, Belgio, Germania, Portogallo, Spagna, Stati Uniti.