Crippa Roberto

Milano 1921 – Bresso 1972


Si forma, come Dova e Peverelli all’Accademia di Brera,con Carpi, Carra’ e Funi. Nel 1948 si avvicina alla sensibilita’ spaziale espressa da Lucio Fontana e firma nel 1950, la “Proposta di un regolamento”, nel 1951 il “Manifesto dell’arte spaziale” e nel 1952 il “Manifesto del movimento spaziale per la televisione”. Gia’ dal 1947 aveva elaborato personalmente la tematica, tipicamente spaziale, delle spirali, grovigli di onde elettromagnetiche, incontri orbitali tra galassie, circuiti di energia cosmica, a cui seguira’ il ciclo piu’ contemplativo e magico dei “Totem”. Negli stessi anni realizza anche opere di scultura sui medesimi temi. Era pilota acrobatico di fama internazionale, ed e’ alle sue dirette e rischiose esperienze aerodinamiche che vanno fatte risalire molte sue intuizioni artistiche. Proprio un incidente aereo nel 1972 gli costera’ la vita.